I disabili fanno l’esame di una politica corrotta e incapace
Noi del M.I.D. (Movimento Italiano Disabili) ci siamo chiesti, ma ancora, ci credete ai partiti politici che oggi ci rappresentano, sia dell’una che dell’altra coalizione?
La seconda domanda che ci siamo anche posti e quindi rivolgiamo a chi ci segue e ci legge, credete ancora all’ideologia politica?
A noi del M.I.D., ci resta difficile crederci, in quanto il 7 luglio, abbiamo visto gente disabile, di tutte le regioni, di tutte le correnti politiche unite, e a differenza delle classiche manifestazioni che tutti conosciamo, questa non aveva nessuna corrente politica, anche se si è tentato di strumentalizzare
La manifestazione.
Si è detto che eravamo più di 1500 ma quindi se essendo disabili, in quella piazza eravamo tanti, pensiamo anche a chi non è potuto venire perché immobilizzato, chi non è riuscito anche per motivi economici ad esserci, inoltre le persone anche anziane.
Quindi quella piazza raggruppava più del doppio, e forse il triplo delle persone che anche idealmente sarebbero volute esserci.
Questo per dire che forse, le persone almeno quelle disabili si sono stancate dei primi due punti che abbiamo citato sopra, forse che si sono stancate, dei poteri forti della politica, manovrati da mafia e grandi industriali e banche, vedi inquisiti e le ultime dimissioni che ci sono state nel parlamento.
Forse quelle persone che erano in piazza sono stanche di tutto questo, in quanto sono anni che per esse, non si è fatto nulla, anzi oggi si prova anche a levare quel poco.
Quando il M.I.D. è nato, è nato per creare una politica diversa, nuova al fronte della disabilità, in quanto come base si è posta la domanda di dire, se un partito come quello che vogliamo essere noi, riesce a farlo, e cioè a migliorare le cose per i disabili, allora in effetti ha migliorato tutto il sistema, in quanto se un disabile, riesce a vivere una vita tranquilla e dignitosa con delle basi solide avrà una tranquillità economica e di seguito quindi una dignità, il M.I.D., quindi è il partito di tutti.
Questa in effetti è la nostra ambizione verso il nostro futuro, perché pensiamo che vi possa essere una politica diversa, e se questa politica, mira al basso a migliorare il sistema sociale, di questo se ne avvantaggeranno tutti complessivamente.
Certo è una strada lunga e in salita, piena di ostacoli e anche di minacce, in quanto certamente diamo fastidio a parecchi, ma non abbiamo paura, potete continuare a minacciarci, frasi, sibilline e allusive, come”il continuare a mangiare la propria minestrina” in quanto quella fatta dalla propria mamma è sempre la migliore, e di non metterci in testa cose più grandi di noi.
Quindi a questi galantuomini, che ci inviano mail, minatorie, che sicuramente pensiamo che siano dei buontemponi, rispondiamo che l’ideale non muore con le persone che lo hanno creato.
Movimento Italiano Disabili
luglio 15, 2010 No Comments
Disabili e poveri
TUTTI DOBBIAMO FARE SACRIFICI?
Si continua giornalmente ad assistere a questi continui attacchi verso la classe disabile, da parte del governo, che per risparmiare, non certo risparmia sulle sue spese, ma lo rivolge verso le persone che hanno più bisogno.
Certamente non è possibile risparmiare sui vostri benefit, e sappiamo quanti sono, in quanto altrimenti, come fareste a girare a spese del povero contribuente, e raccontare tante baggianate, che vengono amplificate dalle vostre tv e dai vostri giornali.
Quello che a noi del M.I.D. (Movimento Italiano Disabili) da più fastidio, che avete il coraggio solo di prendervela con la nostra classe, non andando certamente a toccare altri settori.
Ormai è diventa vostra abitudine, cercare soldi nel mondo della disabilità, in quanto noi ovviamente non siamo tutelati da nessuno, e quindi di noi si può fare carne da macello, senza scrupoli e remore.
Ministro Tremonti, ci rivolgiamo a Lei in quanto non riusciamo a capire se ha dovuto studiare tutti questi anni economia, per avere una laurea, per poi cercare di risanare i conti dello stato andando a togliere finanziamenti a noi disabili, e al sociale.
Se i soldi mancano, non sarà l’esiguo gettito fiscale speso per la disabilità certamente a poter ripianare le casse dei vostri sperperi, e ve lo diciamo chiaramente, in quanto noi del M.I.D. siamo schietti, e senza mezzi termini.
Gli sprechi di denaro pubblico, Voi sapete benissimo, dove sono e come recuperarli, ma non potete, in quanto andreste a scontentare chi vi ha eletto e portato voti, e quindi vi attaccate solo alle classi più deboli, che già sono in difficoltà.
Ci domandiamo, con quale coraggio, fate queste cose, e con quale coscienza, avete il coraggio di emettere emendamenti di questo genere, senza porvi alcune minime domande su chi ricadranno i disagi.
Perché per esempio non risparmiare in questi momenti così di crisi come lei dice e che tutti devono fare sacrifici, 15 “Miliardi” per l’acquisto dei nuovi “F35” , aerei bombardieri?
Per approfondire l’argomento, potete andare al sito “Il Democratico.it” articolo redatta da Martina Lacerenza
Ecco che ritorniamo sempre al punto base, dove, noi dobbiamo fare sacrifici e subire tagli,
ma voi sperperate il nostro denaro per interessi occulti.
Ovvio a nostro avviso siete semplicemente e completamente amorali.
Ufficio stampa del M.I.D.
luglio 15, 2010 No Comments
Il disabile Bossi si inventa il condono falsi invalidi
M.I.D. Movimento Italiano Disabili
Lettera aperta ai nostri amici disabili.
Ogni giorno, aprendo sulle notizie, si rimane allibiti, sconcertati, e trovare le parole per definire quello che si legge, rimane assai difficile.
Ora siamo al condono per i falsi invalidi, questo leggo su:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=142209
Un condono per i falsi invalidi, che avrebbero 180 giorni di tempo per autodenunciarsi, insieme ai medici che li hanno certificati, evitando così eventuali sanzioni. Ma l’idea leghista non piace per niente alla FISH (Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap) e alla FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) le due pricipali associazioni che si battono per i diritti delle persone con disabilità.
Vi invito a leggere il seguito, dove ovviamente le categorie insorgono in quanto questo condono mira solo a voler giocare al recupero delle provvidenze economiche, e non ha alcun interesse a smascherare i falsi invalidi, e relative commissioni se non toccano la parte economica.
Quindi si può delinquere a patto che non si percepiscano soldi, ma escludendo la parte economica, molte volte con una certa percentuale di invalidità si hanno anche dei benefici di altro genere, e questo non ha importanza.
Se poi analizziamo tutto l’insieme, scopriamo che vi è stato un semplice passaggio di consegne, dalle Asl, all’Inps, ma che nulla è cambiato, se non a disorientare e creare confusione per veri invalidi.
Inutile poi ricordare, come possa un Ministro delle finanze, decidere la modifica delle percentuali di invalidità, che sembra al momento ritirata, ma sapete in questo paese, la certezza non vi è mai, e come non sia insorto il Ministero della Sanità, al quale sarebbe spettato il compito e la decisione.
Anche questo rimane un aspetto nebuloso della cosa, in quanto per competenza, decidere i criteri e le modalità dell’invalidità, per ragion di logica dovrebbe spettare ad esso.
Comunque, adesso attendiamo non certo con pochi timori la sentenza della nuova finanziaria che è in discussione alla Camera.
Su questo punto, mi soffermo, esprimendo una semplice domanda,
“chi difenderà i diritti di noi disabili?”.
Attualmente, non vi è una forza nel nostro Parlamento che si schieri e possa fare chiarezza verso la nostra categoria, non vi è nessuno che possa dar voce a noi disabili, che non siamo certamente una minoranza, in quanto stimati più 2.500.000, senza contare, disabilità minori che non avendo spettanze economiche non compaiono.
Ecco perché è nato il Movimento Italiano Disabili, per cercare di portare una voce dove essa non c’è ma dove si decidono leggi anche per loro.
Il Presidente
Francesco Ferrara
giugno 23, 2010 No Comments
Sede associazione disabili MID e MEDA a Canicattì
Canicattini Inaugurata sabato pomeriggio alle 18, in via Principessa Jolanda, la nuova sede sociale del Mid, il Movimento italiano disabili, e del Meda, il Movimento europeo diversabili associati. Parallelamente si e’ dato il via al tanto atteso sportello H informativo, un nuovo servizio che sarà rivolto agli anziani e ai disabili.
ottobre 7, 2009 No Comments
Progetto per centro ippoterapia per disabili a Guidonia

Ippoterapia per persone disabili a Guidonia
L’Associazione Happy Horse in qualità del suo Presidente Coppola Vincenzo per la manifestazione “UN SORRISO SOTTO LE STELLE “ che si terra’ presso la P.zza S. Giuseppe Artigiano di Villanova di Guidonia Sabato 03 Ottobre 2009 finalizzata all’acquisto di un terreno sul quale sorgerà’ un centro attrezzato d’ippoterapia per diversamente abili.
La manifestazione avrà’ inizio alle ore 17.00 e si concluderà con fuochi pirotecnici alle ore 24.00 circa. La piazza verrà interamente transennata con all’entrata un bussolotto per le offerte. [Read more →]
settembre 30, 2009 No Comments
Protesta persone disabili a Napoli
L’esponente del Pdl Marcello Taglialatela denuncia cariche contro i disabili. Ma il questore smentisce: “Solo invito energico a liberare la strada”Tensione tra manifestanti e polizia nel presidio a oltranza sotto Palazzo Santa Lucia, messo in atto dai pazienti e dai dipendenti dei 20 centri di riabilitazione che operano sul territorio dell’Asl Na 1 contro i ritardi nei pagamenti da parte dell’Azienda sanitaria locale. [Read more →]
settembre 22, 2009 No Comments
Lettera di ringraziamento al Santo Padre
Sua Santità
Papa Benedetto XVI
Stato della Città del Vaticano
Prot. 05/09LF
Roma, 27 maggio 2009
Volevamo ringraziarLa a nome della delegazione disabili per il duplice regalo che oggi ci ha fatto con la Sua squisita accoglienza e con la Santa Benedizione che ci ha voluto impartire. Le siamo anche grati per il gesto di grande paternità della Chiesa tutta, e suo in particolare, nei nostri confronti. In esso ritroviamo l’energia missionaria che da sempre anima il nostro impegno di assistenza ai disabili. E sulle cose che Lei ci ha detto lavoreremo in questi giorni con la certezza di testimoniarle presto a tutti.
Siamo anche lieti di annunciarLe, che stiamo lavorando al progetto di un grande raduno dei disabili e dei loro congiunti ancora in piazza San Pietro per la prossima primavera 2010 e, in questo senso, sarà nostra cura concordare tempi e modi con la segreteria di Sua Santità, al fine di potere ancora ricevere il Suo paterno saluto e la sua preziosa benedizione.
In tale attesa, La salutiamo con devozione.
Movimento Europeo Diversabili Associati
Il presidente
Luigi Ferrai
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maggio 28, 2009 Commenti disabilitati
Leggi Italiane,Europee, e convenzioni ONU ???
Definitiva ratifica della Convenzione ONU
In questi giorni, il Parlamento italiano ha ratificato in modo definitivo la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. In questa Convenzione, viene riconosciuto che la disabilità è un concetto in evoluzione. E che il problema in soggetto, è il risultato dellinterazione tra le persone con menomazioni e la presenza di barriere di comportamento delle persone non afflitte dal disagio. Questi particolari impediscono, alla persona disabile, una completa partecipazione nella società (con basi di uguaglianza alle persone non afflitte dal disagio fisico e morale). Un’altra voce interessante, della Convenzione in oggetto, è quella che riguarda il riconoscimento della discriminazione della persona basandosi sulla sua disabilità. E questo, coincide con una violazione della dignità e del valore naturale della vita umana. Evidenzio anche la parte inerente alla necessità di promuovere e proteggere i diritti umani di tutte le persone con disabilità, incluse quelle che richiedono un maggiore sostegno. Questa voce mi coinvolge direttamente, perché io (nonostante i limiti imposti dalla mia disabilità) ho ricostruito una nuova vita. Provvisto di un mio appartamento (anche se come ho spesso annotato, sono assistito da mia madre e da studenti volontari ad offerta da me trovati) con le normali spese di sopravvivenza. Naturalmente sono presenti anche i problemi. In un recente passato, avevo chiesto aiuto (anche descrivendo il problema su questa mia rubrica) per problemi inerenti a soprusi nei miei confronti. Come un buco nel cortile di casa, di comune proprietà. Attuato da extra comunitari (che alloggiano nel palazzo di fronte al mio appartamento), dietro commissione dei titolari degli appartamenti del loro domicilio. Questo buco mi impediva di girare con la carrozzina e con la pedana elettrica. Tornando alla mia richiesta di aiuto, annoto che non venne mai ascoltata dalle autorità di competenza. Inoltre i soprusi nei miei confronti, sono proseguiti per diversi anni. Ma poi il PDL e la Lega Nord, sono saliti al Governo italiano. E in seguito mi è stato sufficiente avvisare, i titolari in soggetto, di una mia intenzione di avvalermi delle nuove leggi. E subito il problema del buco ha trovato una soluzione. Ma in questo quartiere, persistono i problemi di non rispetto delle regole sia da parte di queste persone straniere (molte delle quali non regolari) che dai titolari del palazzo che li ospita. Considerando il responso degli eventi passati, ho timore a chiedere aiuto. Tornando alla ratifica della Convenzione ONU, sottolineo che lattuale Governo sta cercando una soluzione (da attuare in tutta la nazione) ai problemi dei disabili. E questo mi induce a sperare di poter avere una vita più sicura.
Gianluca Castelbuono
maggio 25, 2009 No Comments
Alessandra Incoronato
Questo il collegamento per vedere l’intervista di Canale 5
Un nuovo caso per l’Indignato…
01/06/2009 (Video)
I tanti ostacoli per i disabili
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Confermata la Manifestazione con sciopero della fame, 25 maggio alle ore 11,00 a Piazza Colonna.
Il
allegato vi dirà di più
Alessandra Incoronato
maggio 18, 2009 No Comments
Camera, favorevole al voto domiciliare
Roma – L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge che consentira’ il voto domiciliare ai cittadini disabili le cui condizioni non consentono loro di recarsi nei seggi elettorali. Il testo e’ stato licenziato a Montecitorio all’unanimita’, ed ora passa al Senato.
Il testo consentira’ di votare nelle proprie dimore agli elettori affetti da gravissime infermita’ che non possano essere staccati dalle macchine che ne consentano la sopravvivenza. Per poter votare a domicilio, sara’ necessario far pervenire tra 45 e 20 giorni ai sindaci prima delle consultazioni elettorali una una dichiarazione in carta libera con cui si chiede di voler votare presso la propria dimora, di cui dovranno indicare l’indirizzo, ed un certificato medico. Il voto potra’ essere raccolto dal seggio speciale che opera nell’ospedale o nella casa di cura piu’ vicina.
maggio 17, 2009 No Comments

